Le novità della nuova normalità in Italia e all’estero

 

Ad ormai due mesi dalla fine del lockdown, è arrivato il momento di chiederci quanto la pandemia ha effettivamente inciso sulle abitudini e sulle percezioni degli italiani. Nuove abitudini, nuove attitudini e nuove priorità hanno davvero cambiato le percezioni del paese rispetto al periodo pre-pandemia?

L’ultima ricerca di GlobalWebIndex, con dati raccolti tra il 29 giugno e il 2 luglio su un campione di oltre 1000 utenti internet italiani, ci permette di analizzare come il paese è cambiato rispetto al periodo pre-pandemia. Il confronto con USA e UK, tra i paesi più colpiti dal Covid-19, ci dice molto sulla modalità con cui gli italiani stanno affrontando la nuova normalità.

L’attenzione alla sostenibilità dopo il coronavirus

 

L’attenzione ad alcuni temi considerati da sempre “evergreen” non è cambiata neanche durante i mesi più duri.Un argomento che è sempre stato considerato un trend in crescita è sicuramente quello della sostenibilità ambientale.

Sostenibilità dopo il coronavirus

Quasi il 70% degli italiani afferma che la riduzione dell’impatto ambientale è un tema che è diventato più importante a causa del Coronavirus. Solo il 7% dei rispondenti all’intervista ha dichiarato il contrario.In USA e UK si nota come gli individui abbiano un punto di vista più moderato rispetto allo stesso tema.

 

Sostenibilità aziende dopo il coronavirus

Gli italiani chiedono anche ai brand di prestare attenzione alle questioni ambientali. Infatti, oltre il 60% degli italiani afferma che la sostenibilità ambientale delle aziende sia diventata molto più importante a causa del Coronavirus.

Anche in questo caso, USA e UK si dimostrano di una opinione più neutrale.
Gli italiani sono infatti molto più sensibili alle questioni ambientali rispetto a USA e UK, dove quasi la metà degli intervistati dichiara di avere una posizione neutra.

 

SMART WORKING PERMANENTE

 

Se la sostenibilità è un tema dal peso mediatico importante già da qualche anno, diverso è il tema dello Smart Working.
La pandemia ha costretto molte aziende ad incentivare il lavoro da casa e in molti casi è stata la prima volta.

I dati di GlobalWebIndex ci dicono che gli italiani hanno apprezzato il telelavoro e oltre il 50% dei rispondenti ha dichiarato di essere interessato a continuare a lavorare da remoto in modo più o meno permanente, preferendo le mura domestiche rispetto alla scrivania dell’ufficio.

Smart Working permanente

Interessante è il dato se confrontato con UK e USA dove, invece, sembra che si preferisca ancora lavorare in ufficio o nel classico posto di lavoro.

 

LE OPINIONI SULLE TRACING APPS

 

Un ulteriore argomento di grande peso è la creazione di una applicazione per il tracciamento dei contatti in risposta alla pandemia del Covid-19.

Oltre il 60% degli italiani afferma di supportare il governo nelle sue politiche di prevenzione. Confrontando i dati con USA e UK si può vedere come il livello di consenso in Italia sia pari rispetto a quanto affermano gli utenti internet britannici, mentre quello degli users statunitensi arriva appena al 50%. Allo stesso tempo, poco più di un italiano su quattro dichiara di opporsi al processo di identificazione delle persone che potrebbero essere state a contatto con un individuo infetto.

Tracing app opinioni

 

LE VACANZE DEGLI ITALIANI

 

Nella stagione estiva cambieranno anche le scelte di viaggio degli italiani. Le differenti scelte sulle destinazioni delle vacanze cambiano in base alle generazioni, ma si nota una propensione degli italiani a spostarsi senza allontanarsi troppo da casa. Nei prossimi 12 mesi. Infatti. il turismo domestico sarà molto importante per tutte quelle realtà che hanno subito più di altre l’impatto della pandemia.

Viaggi Italiani estate Covid19

Le differenze in termini di destinazione sono più evidenti quando si pianifica di raggiungere destinazioni all’estero. In questi casi la Generazione Y è più propensa a viaggiare superando i confini italiani, mentre una buona parte degli italiani pensa di passare le vacanze in luoghi non lontani dalla zona di casa.

Il report completo, con tutti i dati confrontati su 18 paesi, è disponibile gratuitamente cliccando qui.

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