I dati di GlobalWebIndex (e non solo) analizzati con Tableau


In questa fase della pandemia le misure di contenimento da parte dei governi si stanno lentamente allentando nella maggior parte dei casi, seppur con le dovute eccezioni di alcuni Paesi ancora colpiti fortemente dal virus.

Il cambio delle politiche di contrasto impatta fortemente sulle vite delle persone e sulle loro abitudini e percezioni e i brand, soprattutto quelli che operano su più mercati, devono tenerne conto per riuscire a restare in contatto con i propri consumatori nel modo più appropriato.

Ma qual è il modo migliore per restare vicini ai clienti rimanendo opportuni e non urtando la loro sensibilità?


Per cercare di rispondere a questa domanda sono stati analizzati due set di dati differenti, esplorando possibili correlazioni. Il team di Visualitics ci ha supportato nella creazione di una dashboard, realizzata con Tableau, suddivisa in quattro sezioni principali:

  • La prima descrive graficamente le misure adottate dai Paesi presi in esame durante la seconda fase di lotta alla pandemia.
  • La seconda sezione mostra un confronto tra due diversi momenti di rilevazione su uno degli aspetti più sentiti di questi mesi difficili: il livello di ottimismo.
  • La terza sezione esplora da un punto di vista geografico il sentimento degli intervistati su un ritorno alla normalità del lavoratore nelle attività produttive.
  • Infine, la quarta sezione mette a confronto il ruolo dei brand nei diversi Paesi secondo tre dimensioni di analisi: il bisogno che questi forniscano informazioni pratiche ai consumatori, la produzione di contenuti “leggeri” e il ritorno alla gestione di campagne di advertising come in periodo pre-Covid.



Per quanto riguarda i dati analizzati, da un lato sono stati presi in considerazione quelli sul numero e la tipologia di misure di contrasto al Covid-19 da parte dei governi nel mese di maggio. Dall’altra, invece, si è tenuto conto di un’estensiva intervista multipaese, condotta da GlobalWebIndex su più di 17 mila utenti Internet, sull’impatto che il Coronavirus sta avendo sui consumatori e le loro abitudini.

Se si allentano le misure di distanziamento gli utenti chiedono ai brand di tornare alla normalità

Nei Paesi in cui le misure di distanziamento sociale si allentano, gli utenti sembrano percepire l’importanza per i brand e le aziende di tornare alla normalità, riprendendo le attività pre-Covid e riaprendo i punti vendita.

Tornare alla normalità vuol dire anche riprendere le campagne pubblicitarie 

Durante le fasi più dure di lockdown la ricerca di GlobalWebIndex, che si focalizza nei mesi di Marzo, Aprile e Maggio, ha mostrato come i consumatori richiedessero ai brand di produrre contenuti di intrattenimento e divertenti o informazioni pratiche su come gestire meglio la situazione. Questa tendenza è invece in diminuzione in quei Paesi che stanno allentando le misure di sicurezza, in particolare il distanziamento sociale. Cresce invece il numero di persone che approverebbe campagne pubblicitarie normali da parte dei brand, segno anche questo di una volontà di ritorno alla normalità.

Questo tipo di analisi è stato possibile grazie ad una base dati di qualità e affidabile, ma anche alla modalità di visualizzazione del dato permessa da Tableau. Le scelte fatte circa le modalità di rappresentazione dell’informazione, infatti, consentono in questo caso di esplorare a fondo i dati e in particolar modo le relazioni esistenti tra questi.

L’analisi ha permesso di mostrare chiaramente come il lockdown, la paura e le distanze abbiano influito trasversalmente – sebbene in misura diversa – nei diversi Paesi e che, oggi, questi ricerchino un ritorno alla normalità in tutti gli aspetti delle loro vite.


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