Tutelare i contenuti ed il valore della proprietà digitale

 

 

La possibilità di vedere in Streaming film, trasmissioni televisive o partite sportive è diventata realtà ormai da qualche anno.
Secondo l’Autorità per le Garanzie delle Comunicazioni (AGCOM) si definisce come Streaming:


Il flusso di dati audio/video trasmessi da una sorgente a una o più destinazioni, attraverso reti di comunicazione elettronica e riprodotti in tempo reale sul terminale dell’utente.


Partendo da questa precisazione, è necessario sottolineare la distinzione fra Streaming LegaleStreaming Illegale.

Esistono portali legali che permettono la fruizione di serie TV, film e partite sportive tanto gratuitamente (basti pensare a RaiPlayMediasetTgCom24La7.itParamount ChannelFrance24BBCMTV e simili) quanto on-demand (il più noto fra tutti Netflix, poi sono sorti NOWTvSky On DemandMediaset Premium e simili). Tuttavia, esistono anche siti in cui lo streaming è illegale e, secondo la legge, tale azione ricade sotto l’ambito della pirateria online.


La pirateria online sfrutta le potenzialità di Internet per mettere a disposizione gratuitamente software, film in formato divx, mp3, ebook, videogame e, in genere, tutto ciò che si presta ad essere digitalizzato ma che, essendo coperto da Diritto d’Autore, non potrebbe essere diffuso secondo tali modalità. Pertanto, l’articolo 171 bis della Legge 633/941 sul Diritto d’Autore sanziona penalmente chiunque duplichi, distribuisca o venda abusivamente i contenuti a fini di profitto.


Uno dei servizi che offriamo riguarda proprio la difesa della proprietà intellettuale riferita agli asset digitali. Pertanto, il nostro team d’esperti di Tutela su richiesta del cliente ha monitorato l’attività di alcuni portali utilizzati per trasmettere illegalmente partite sportive di rilevanza nazionale.

Le attività di monitoraggio possono essere riassunte dai seguenti numeri:

 

 

 

Il nostro Team ha monitorato la Rete alla ricerca d’indirizzi pirata, individuandoli ed inviando delle Notice (regolamentate dalla Direttiva Europea 2000/31/CE  e dal D. Lgs. 70/2003), ovvero delle notifiche ai suddetti portali segnalando la violazione di alcuni contenuti protetti da proprietà intellettuale e diritto d’autore. Ricevuta la notifica, il soggetto è tenuto a rimuovere il contenuto incriminato, pena la segnalazione alle autorità competenti. Delle 49.304 Notice che abbiamo inviato, solamente per 35 abbiamo dovuto proceduto a passare i dati all’AGCOM ed ai clienti interessati per procedere con la somministrazione delle istanze (nuove o recidive).

Ai clienti coinvolti abbiamo suggerito di ripetere il monitoraggio in occasione di nuovi eventi rilevanti e di confrontarsi con noi per rivedere la strategia preventiva prima dell’inizio delle trasmissioni.

Questo è solo uno degli esempi delle nostre attività che riguardano i nostri servizi di Tutela. Ad esempio, in passato abbiamo affiancato alcuni clienti in cause riguardanti la trasmissione illecita di contenuti televisivi di proprietà dei nostro clienti (caso Mediaset vs. Break Media).

 

Se avete bisogno di maggiori informazioni al riguardo, contattateci!