I Millenials (e non solo) cercano nelle banche e nelle applicazioni Fintech maggiore velocità, maggiore praticità senza dimenticare mai la sicurezza, e non manca tanta curiosità sulle nuove cryptovalute. È questo quanto appare dalla ricerca di The Fool, società leader nell’analisi della Reputazione Online, presentata al Salone dei Pagamenti – Payvolution ed anticipata da brevi “pillole” sulle newsletter curate da Bancaforte ed ABIEventi.

The Fool anche quest’anno affianca il Salone dei Pagamenti come Partner Tecnico, presentando in esclusiva un’analisi volta a comprendere la percezione degli utenti, soprattutto della fascia Millennials, nei confronti dell’universo Fintech, le paure legate ad esso e le sfide che gli istituti bancari dovranno affrontare nel futuro.

Ciò che è emerso è stata un’accorata richiesta di maggiore velocità, chiarezza e praticità nel design dei servizi, insieme ad un’implementazione nella sicurezza dei processi e maggiore cooperazione fra Istituti Bancari e StartUp. Questo e molto altro nell’analisi completa che verrà presentata il 23 Novembre all’interno del Salone dei Pagamenti dal Founder di The Fool Matteo Flora in occasione del Panel in collaborazione con FinTech Stage delle ore 14.00.

L’analisi su oltre 100.000 conversazioni ha portato alla luce le tendenze e gli argomenti più discussi. Tra questi sicuramente gli eventi in cui il Fintech è stato protagonista e la ricerca di maggiori contenuti didattici, in un trend di crescita rispetto al 2016. Startup, Internet of Things, Italia, Insurtech e Blockchain, le tematiche principali emerse legate al mondo Fintech e fra le parole chiave emersa anche la città di Milano, con 7.344 conversazioni, percepita come punto nevralgico delle suddette attività.

Analizzando quale potesse essere il futuro del Fintech in Italia, è emerso come il clima generale sia permeato d’ottimismo per le possibilità di questa nuova tecnologia, spesso nominata insieme a concetti quali Insurtech, Startup e Crowdfounding, sottolineando lo spirito d’innovazione e cambiamento che tali realtà si portano dietro. Ampio spazio alle notizie dell’Italia come primo paese al mondo in cui è possibile acquistare una casa in Bitcoin, ma emerge comunque una certa preoccupazione legata alla percezione che l’Italia non abbastanza competitiva rispetto al resto del mondo, soprattutto per quanto riguarda le cryptovalute.

Particolarmente importante, in generale, il forte apprezzamento per la libertà offerta dalla personalizzazione dei servizi bancari e dall’accessibilità che è loro propria, con forte interesse per i servizi e conti a costo zero che abbiano un funzionamento di facile comprensione. Tuttavia, molti dubbi emergono su Cryptovalute, Sicurezza e Praticità. Le conversazioni si concentrano in particolare sulle prospettive di guadagno legate alle monete virtuali, con dissertazioni (in particolare quelle tra le due cryptovalute Bitcoin ed Ethereum) che denotano una conoscenza di base dello scenario.

Fra gli influencer più importanti legati al settore, The Fool ha rilevato persone provenienti dai background più disparati, da veterani del Digitale come Marco Agosti, a co-fondatori di Start-Up come Paolo Igna. Un interessante insight riguarda il fatto che non vi sono state differenze sostanziali fra uomini e donne nelle loro conversazioni su Fintech. L’unica sfumatura ha sottolineato una maggiore propensione degli uomini a concentrarsi su innovazione ed universo digitale.

Gli insight finali emersi dimostrano quindi che le richieste dei Millennials si concentrano sulla necessità di una maggiore chiarezza nei servizi e nell’erogazione dell’offerta Fintech, in modo che si possano capirne i vantaggi e percepirla come una soluzione alternativa sicura. Inoltre, si ricerca una maggiore praticità ed intuibilità nel design dei servizi, in modo da renderli accessibili a tutti. Per poter affrontare al meglio queste necessità, l’aiuto del mondo giovanile è necessario.

Banche e StartUp sono chiamate a rispondere e ad agire di concerto per potersi confrontare con le esigenze degli utenti, in modo da offrire prodotti sempre più personalizzati e all’avanguardia. Cosa ci riserverà, dunque, il futuro?

L’analisi completa è disponibile al seguente indirizzo: http://growth.thefool.it/d/sdp17

Milano, 23 Novembre 2017

Contatti Stampa ed Interviste:

Matteo G.P. Flora CEO & Founder The Fool +39.347.9676430